Il titolo è solo un “bizzarro” gioco di parole con il nome della nostra modella, Lavinia, e l’amore che nutro per la mia città: Firenze.
Sabato pomeriggio, in una calda giornata di inizio aprile, con l’amico Claudio (sempre con me ormai da tempo e valido collaboratore).
Con Lavinia abbiamo giocato un pò, scherzato, rischiato la vita attraversando i ponti di Firenze, e alla fine quello che segue è un piccolissimo resoconto.
Tutte le foto sono scattate con Nikon D300 e 70/200 f/2.8, utilizzando la luce naturale senza pannelli riflettenti o la luce naturale con l’aggiunta di un colpo di flash comandato da un trigger.
Un grazie ad Antonello per la compagnia, ed anche a Giosuè che ci ha raggiunti durante le riprese, graditissima visita.
Filippo










